Compilare la domanda su apposito modello con apposta marca da bollo in uso legale e dovrà essere corredata di:
- le generalità, il recapito, ed il codice fiscale e/o la partita IVA del richiedente;
- località, via ed eventuale numero civico della zona interessata dall’intervento;
- motivo della manomissione (allacciamento al gas, acqua o fognatura, riparazione, indagine per fuga, posa i cavi, ecc.);
- tempi previsti per la durata dell’intervento;
- impresa esecutrice dello scavo e relativo ripristino;
- progettista e direttore dei lavori o responsabile del cantiere;
- specifica dei metri lineari o dei metri quadri interessati dai lavori;
- la sottoscrizione.
La domanda dovrà altresì essere corredata di:
- planimetria di progetto in scala non superiore a 1:1500 per l’individuazione della zona, indicando in rosso la traccia degli scavi;
- pianta dell’area interessata dall’intervento in scala 1:100, debitamente quotata, indicando in rosso la traccia degli scavi e l’area di cantiere occorrente, debitamente attrezzata con apposita segnaletica di cantiere, come previsto dal Decreto Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 10 luglio 2002, contenente la disciplina per l’allestimento dei cantieri stradali;
- sezione quotata da cui risulti in modo non equivoco la profondità delle scavo e la quota di posa degli impianti;
Si precisa che per manomissioni riguardanti le reti di pubblico servizio (acqua, fognatura, gas, energia elettrica, telefonia) l’istanza deve essere redatta a nome del gestore della rete o ditta da lui incaricata. Fatto salvo interventi di urgenza riscontrati anche da parte dell’Ufficio Tecnico - Area Lavori Pubblici, che sotto il controllo del gestore della rete, potranno essere autorizzati
L’istanza di autorizzazione deve essere inoltrata all’Ufficio Tecnico Comunale - Area Lavori Pubblici e Patrimonio, unitamente alla richiesta di occupazione di suolo pubblico, di cui al “Regolamento per l'applicazione del canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche” vigente.
La domanda dovrà essere presentata all’Ufficio Protocollo